Home » News » Finanziamento infruttifero: di cosa si tratta e cosa prevede

 

Finanziamento infruttifero: di cosa si tratta e cosa prevede

Orientarsi nell’ambito delle formule di finanziamento è fondamentale. Per questo motivo diamo qualche informazione sulle caratteristiche del finanziamento infruttifero, una formula di accesso al credito molto diversa dai prestiti personali.

Come funziona il prestito infruttifero?

Come funziona il finanziamento infruttifero? Per capirlo è necessario ricordare prima di tutto che si tratta di una prestazione economica erogata a favore di parenti o amici e che, a differenza del credito concesso da banche e società finanziarie, non prevede l’applicazione di tassi d’interesse (motivo per cui si parla di di prestito infruttifero).

Finanziamento infruttifero: ecco le regole principali

Il finanziamento infruttifero non può basarsi sulla semplice erogazione di denaro con la promessa di un rimborso. La situazione in questo caso prevede la necessità di seguire regole specifiche. Quali sono? Ecco le più importanti:

  • Necessità di stabilire una scrittura privata, la cui redazione prevede la presenza di un notaio. La scrittura privata, di cui è bene conservare una copia, deve essere registrata all’Agenzia delle Entrate. L’alternativa a questa scelta tecnica è lo scambio del documento in questione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno tra i soggetti coinvolti nel rapporto di prestito infruttifero.
  • Necessità di considerare la definizione di un tempo entro il quale il soggetto che riceve il denaro è tenuto a rimborsarlo.
  • Obbligo di specificare che il prestito concesso non prevede l’applicazione di interessi.

Alla luce delle caratteristiche appena ricordate è possibile capire che il prestito infruttifero costituisce un’alternativa molto utile per aiutare economicamente un parente in un momento di difficoltà.

Prestiti infruttiferi e fisco: ecco cosa sapere

Quando si progetta di chiedere o concedere un finanziamento infruttifero è fondamentale ricordare che le norme antiriciclaggio degli ultimi anni hanno reso molto più difficile la movimentazione di importanti somme di denaro tra privati, anche se si tratta di prestiti infruttiferi o di cifre erogate per aiutare un congiunto o un amico in un momento di bisogno.

Per questo motivo, quando si concede un prestito infruttifero, è necessario gestire la cifra tramite bonifico bancario o assegno, specificandone la causale così da chiarire la natura dei propri movimenti.

Le alternative ai finanziamenti infruttiferi

Il finanziamento infruttifero è un’opzione senza dubbio vantaggiosa, ma se si ha intenzione di avvalersi di un maggior livello di privacy e sicurezza è possibile fare ricorso anche ad altre alternative.

Quali sono? I prestiti online tra privati, che possono essere concretizzati tramite piattaforme come Smartika. Il principale vantaggio di queste formule di accesso al credito è la trasparenza delle operazioni, che vengono effettuate a fronte di controlli sull’affidabilità creditizia di tutti i soggetti.

Questi prestiti, che stanno diventando sempre più popolari nel nostro Paese, sono finalizzati soprattutto al raggiungimento di determinati obiettivi di business da parte di liberi professionisti o imprenditori, che magari hanno difficoltà ad accedere al credito bancario per via della mancanza di garanzie.

Articoli che potrebbero interessarti sui mutui

Mutui Inpdap per Insegnanti Per gli insegnanti statali la soluzione è davvero molto semplice, possono infatti usufruire dei mutui Indap dedicati alla loro categoria, sono i più convenienti in assoluto, sia per quanto riguarda i tassi che per la semplicità per ottenerli. Per questa categoria di lavoratori infatti non ci sono lungaggini e le garanzie richieste arrivano ad esser...
Tassi ai minimi: come sono andate le cose nei primi tre mesi dell’anno Per quanto riguarda i tassi ai minimi e la situazione del mercato immobiliare nei primi tre mesi dell’anno è bene fare riferimento a Bussola-Mutui, un’indagine condotta dalla Crif e dal portale mutui supermarket.it. Mutui e tassi: come è andato l’inizio del 2016 L’indagine Bussola-Mutui ha fotografato la situazione dei primi tre mesi del 2016 ana...
Miglior mutuo: la guida per la scelta del piano migliore La scelta del miglior mutuo è fondamentale. Trovare il piano più adatto alle proprie esigenze è facile se si confrontano diverse alternative, sempre con la consapevolezza di poter trasferire tutto presso un altro istituto di credito. Richiedi il mutuo mutuo: ecco come iniziare Quando si tratta di scegliere il miglior mutuo e il piano più convenie...
Inpdap mutui tassi 2015: cambia fisso e variabile, ecco le novità Il quadro Inpdap mutui tassi 2015 è stato oggetto di modifiche importanti negli ultimi sei mesi. Scopriamo, in dettaglio, i nuovi tassi e le altre principali novità dal punto di vista contrattuale. Inpdap mutui: cosa sono Prima di parlare delle novità di Inpdap mutui tassi 2015 è opportuno capire le caratteristiche di questi finanziamenti ipoteca...
Mutui Inpdap 2016: tasso agevolato fino a 300mila euro Mutui Inpdap e Inps: cosa cambia È stato pubblicato il regolamento mutui Inpdap 2016. Benché il termine “mutui Inpdap” sia ancora molto utilizzato, va ricordato che l’ente previdenziale per i dipendenti pubblici è confluito nell’Inps tre anni fa. Ad ogni modo, le novità rispetto all’anno scorso sono molte e, per fortuna, tutte positive: si regi...