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Mutui Inpdap nuovi tassi 2017: tutte le novità

Sono state introdotte già da luglio 2015 le modifiche apportate al nuovo regolamento Inps. Sui mutui Inpdap nuovi tassi 2017, modificati dal Presidente dell’Inps.

Nuovi tassi mutui Inpdap

I nuovi tassi 2017 del mutuo Inps (ex Inpdap), hanno subito un netto calo rendendo ancora più appetibile per tutti i mutuatari che hanno necessità di accedere al credito tramite mutuo agevolato Inps.

Mutui Inpdap nuovi tassi 2017: il regolamento. Con il nuovo regolamento per il 2017 i tassi di interesse applicati sono passati da un Tan al 3,75% fino al 2,95%, novità accolta con molto interesse da tutti i dipendenti pubblici. Ma soprattutto dai dipendenti che risultano già titolari di un mutuo o in procinto di stipulare un mutuo Inpdap. I nuovi tassi 2017 potranno essere applicati esclusivamente a chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso.

Mutui Inpdap novità

Potranno usufruire del vantaggioso tasso di interesse come previsto dal nuovo regolamento Inps 2017 tutti i dipendenti della pubblica amministrazione o pensionati Inps che hanno maturato almeno un anno di anzianità di iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie.

Tutti i dipendenti che hanno già contratto un mutuo a tasso fisso potranno usufruire del nuovo tasso di interessi previsto pari al Tan 2,95% che potrà essere applicato automaticamente a tutti i finanziamenti in corso ma anche a quelli futuri , salvo indicazione contraria da parte del mutuatario.

Chi può ottenere il mutuo Inpdap?

Potranno usufruire di mutui Inpdap agevolati tutti i dipendenti della pubblica amministrazione o pensionati Inps che hanno necessità di acquistare un bene immobile, non di lusso da adibire a prima casa.

Prerogativa indispensabile per ottenere il finanziamento agevolato è che sia l’iscritto che i membri del nucleo familiari non risultino proprietari di ulteriori abitazioni in tutto il territorio nazionale, salvo alcune eccezioni.

Sarà possibile richiedere il finanziamento agevolato Inps se si è proprietari di immobili solo tramite quote di proprietà o nel caso in cui il richiedente voglia creare il proprio nucleo familiare diverso dalla famiglia d’origine.

Mutui Inpdap nuovi tassi 2017

La notevole riduzione dei tassi di interesse introdotti con il nuovo regolamento Inps da luglio 2015, ha aggiunto un maggiore risparmio per tutti i mutui accesi tramite tasso fisso. Il valore di quest’ultimo è sceso dal 3,75% al 2,95%, e risulta una scelta privilegiata da chi vuole mantenere una rata costante nel tempo.

Nonostante gli interessi a tasso fisso siano diminuiti, risultano comunque numerosi i mutuatari che preferiscono optare per l’accensione di mutui Inpdap a tasso variabile. In questa circostanza dalle nuove disposizioni il tasso variabile applicato sarà pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni e maggiorato di 200 punti base.

È possibile per tutti i mutuatari passare da un tasso fisso a variabile o viceversa, per una sola volta durante l’intero periodo di ammortamento, e solo dopo che necessariamente siano decorsi almeno due anni di perfezionamento del contratto di mutuo.