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Mutui Inps tasso fisso o variabile? I nuovi tassi e requisiti d’accesso

Mutui Inps tasso: chi possono richiederli

Vuoi acquistare o ristrutturare casa e hai bisogno di un finanziamento a condizioni agevolate? Grazie ai mutui Inps ex Inpdap puoi ricevere fino a 300mila euro al 2,95% o all’Euribor a 6 mesi, maggiorato di 200 punti base. Ecco come funzionano e le modalità di accesso al credito.

I mutui Inps ex Inpdap sono finanziamenti ipotecari destinati agli iscritti alla Gestione pubblica (ex Inpdap). In particolare a fruire di quest’opportunità sono dipendenti (con contratto a tempo indeterminato) e pensionati afferenti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Indispensabile che il beneficiario sia iscritto da almeno un anno.

Mutui Inps tasso 2015: finalità

Le somme accordate variano in base alle finalità contemplate dal regolamento:

  • la prima destinazione di utilizzo è l’acquisto, costruzione, completamento di un’abitazione non di lusso da utilizzare come abitazione principale, da parte del beneficiario. In questo caso si può incassare l’importo più elevato, 300mila euro;
  • per gli interventi di manutenzione o ristrutturazione della prima casa (non di lusso) l’erogazione può raggiungere il 40% del valore dall’abitazione. In ogni modo, l’importo massimo è, in valore assoluto, di 150mila euro;
  • l’ultima finalità è rappresentata dalla costruzione di box oppure posto auto. Questo deve risultare pertinenza dell’abitazione in possesso dell’iscritto (distanza massima dalla casa è 500 metri). Il mutuatario può incassare fino a 75mila euro.

Mutui Inps tasso: come richiederli

Come ottenere i mutui Inps? Va inoltrata la richiesta via Web utilizzando i servizi online del portale ufficiale Inps. L’utente deve essere dotato di Pin, codice di identificazione che serve per fruire delle funzioni del sito inps.it. La domanda di finanziamento va trasmessa all’interno di specifici periodi dell’anno: i primi dieci giorni di gennaio, maggio o settembre.

Essendo un prodotto rivolto all’acquisto della prima casa, né il beneficiario e neppure i componenti del nucleo familiare possono contare di abitazioni in Italia. A questo principio vi sono delle deroghe:

  • proprietà di quote;
  • abitazione assegnata al coniuge separato;
  • dipendente o pensionato che vuole definire una propria famiglia;
  • casa da acquistare posta ad almeno 150 chilometri da altro immobile di proprietà.

Tasso mutui Inps 2015

Passiamo quindi all’aspetto centrale del nostro approfondimento, mutui Inps tasso. Nel luglio 2015 il regolamento Inps è stato aggiornato e sono stati modificati i tassi di interesse:

  • con il mutuo a tasso fisso, il beneficiario andrà a sostenere il 2,95% costante;
  • nell’eventualità invece di mutuo a tasso variabile, è applicato un tasso corrispondente all’Euribor a 6 mesi, computato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Il periodo di rimborso varia da un minimo di 10 a un massimo di 30 anni. Se il beneficiario ha più di 65 anni, il piano di ammortamento non può eccedere i 15 anni. Le rate sono pagate attraverso Mav precompilato.

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