Home » News » Prestiti Inps per pensionati: come funzionano nel 2017?

 

Prestiti Inps per pensionati: come funzionano nel 2017?

I pensionati per ottenere un prestito, possono ricorrere alla cessione del quinto ma anche a finanziamenti presso banche ed altri istituti di credito.

Vediamo come può essere ottenuta la cessione del quinto.

Cessione del quinto pensionati: cos’è?

Quando si parla di prestiti Inps per i pensionati nel linguaggio quotidiano si è soliti dire “Cessione del quinto“.  Con questo termine si indicano quei prestiti per i pensionati, equivalenti, per l’appunto, ad un importo massimo della quinta parte di reddito mensile per quanto riguarda la rata.

Questo finanziamento viene concesso da diversi istituti di credito e poi rimborsato a rate costanti. Si tratta di una forma di prestito particolare, che spesso assicura condizioni economiche più vantaggiose rispetto, ad esempio, ad un prestito richiesto da un lavoratore dipendente.

Prestiti Inps per pensionati: come funzionano?

Il pensionato può richiedere un prestito a banche ed altri enti creditizi, sino ad una soglia limite equivalente ad un quinto della pensione.

La sicurezza del pensionato è tutelata dall’Istitituto Nazionale della Previdenza Sociale, ovvero l’Inps, che controlla e regola i tassi di interesse imposti dalle banche per il prestito. In altre parole esso fornisce un elenco dettagliato delle banche che hanno accettato la regolamentazione dei tassi di interesse a tutela del pensionato.

Inoltre è sempre l’Inps che versa la quota stabilita e preleva, in automatico, le rate da rimborsare alla banca o all’istituto di credito.

I primi passi per ottenere il prestito

Il pensionato che vuole ottenere la cessione del quinto deve, innanzitutto, richiedere un documento specifico, ovvero la “comunicazione della cedibilità della pensione“.
Infatti la cessione del quinto non può essere richiesta da tutte le categorie di pensionati.  Sono esclusi, ad esempio, le pensioni sociali, le invalidità civili ed altre ancora.

Una volta in possesso della comunicazione di cedibilità della pensione, il pensionato deve comunicare all’Inps l’importo del prestito richiesto e, successivamente, può farne richiesta alla banca o alla società finanziaria.

Come scegliere la banca a cui richiedere il prestito

Per andare sul sicuro il pensionato deve, prima di ogni altra cosa, consultare la lista presente sul portale web dell’Istitituto Nazionale della Previdenza Sociale. Questo elenco permette di avere accesso ad una serie di banche ed istituti che hanno aderito alla Convenzione a tutela dei pensionati.  Questi enti presentano una duplice comodità:

  • non solo garantiscono tassi di interesse e condizioni vantaggiose per i pensionati;
  • fanno anche parte di un circuito di comunicazione diretta con l’Inps che permetterà al pensionato di avere meno difficoltà.

Queste banche ed istituti che hanno aderito alla convenzione infatti, comunicando direttamente con l’Inps, non richiedono neanche la comunicazione di cedibilità. Questa verrà trasmessa in automatico dall’Istitituto Nazionale della Previdenza Sociale.

I prestiti Inpdap per i pensionati ex lavoratori pubblici

Un breve accenno sui prestiti tramite l’Istituto Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Dipendenti della Pubblica Amministrazione, ovvero l’INPDAP, è doveroso.

Si tratta sempre di prestiti a pensionati, ma che abbiano lavorato nel settore pubblico. Essi presentano tassi di interesse estremamente vantaggiosi, che, però richiedono una documentazione più completa ed hanno criteri di accettazione estremamente rigidi.

Articoli che potrebbero interessarti sui mutui

Calcolare mutuo Inpdap 2017: come fare? Il calcolo del mutuo Inpdap 2017 risulta essere un procedimento meno complesso di quanto si possa immaginare. Ecco come procedere e che portale utilizzare se si hanno delle grandi difficoltà nello svolgere tale operazione. I dati necessari per poter effettuare il calcolo Per prima cosa occorre parlare del fatto che questo genere di calcolo, nece...
Mutui casa Inpdap vantaggi Caratteristiche dei mutui acquisto casa Inpdap La Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps, nota anche come Gestione ex Inpdap, concede a dipendenti e pensionati del comparto pubblico mutui ipotecari a condizioni agevolate. Si tratta dei cosiddetti mutui Inps ex Inpdap, finanziamenti a tassi di interesse ridotti erogati per l’acquisto di un’unità im...
Mutuo Inpdap: tassi e regolamento 2017 I mutui Inpdap hanno la peculiarità di permettere un accesso a tassi inferiori e più convenienti rispetto a quelli applicati da banche e società finanziarie. Vediamo le caratteristiche e i tassi 2017 previsti. Il mutuo Inpdap 2017: di cosa si tratta Questo contratto di mutuo é, come quelli presenti sul mercato tradizionale, finalizzato esclusi...
Estinzione Anticipata Mutuo Inpdap: quando e come richiederla? Quando si stipula un contratto di mutuo Inpdap, il richiedente sottoscrive anche una sezione relativa all' estinzione anticipata del mutuo, che prevede la possibilità di liquidare il proprio debito prima della scadenza dei termini prefissati. É utile chiarire che l'Inpdap è stato accorpato nell'Inps ed è stata istituita la Gestione Dipendenti Pu...
Regolamento mutui Inpdap 2015 Assegnazione mutui Inps ex Inpdap cosa dice il regolamento mutui Inpdap 2015 pdf La Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell’Inps (Fondo Credito che finanzia le prestazioni ex Inpdap) eroga mutui ipotecari destinati all’acquisto di unità abitative non di lusso da utilizzare come prima casa. I finanziamenti sono accessibili sol...