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Tassi mutui prima casa 2019: le offerte migliori

Il report dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio parla chiaro: il mercato dei mutui immobiliari è ripartito. L’indagine è stata realizzata da Assofin, CRIF e Prometeia e ciò che emerge è il trend ancora in crescita per la sottoscrizione di mutui.

Riduzione tassi mutui acquisto prima casa e crescita delle domande

L’anno 2016 si è concluso registrando un incremento del 31,7% per le erogazioni di mutui finalizzati all’acquisto di immobili. Il trend positivo (seppur con un lieve rallentamento) è stato confermato anche nel primo trimestre di quest’anno: +25,8%.

Dai dati del rapporto Abi mensile pubblicato il 20 giugno 2017, i tassi dei mutui risultano ancora in calo. A maggio di quest’anno, il tasso medio registrato, è del 2,79% contro il tasso di aprile del 2,81%.

Tutti fattori che invogliano i potenziali clienti di banche e finanziarie a guardarsi intorno e cercare l’offerta di finanziamento che meglio soddisfa le loro necessità. Ma come trovare le proposte con i tassi mutui prima casa 2019 più convenienti?

Grazie ai vari siti specializzati presenti sulla Rete, è possibile confrontare le varie offerte di finanziamento delle principali banche e finanziarie che operano online e, nella maggior parte dei casi, avanzare richiesta di finanziamento direttamente online. In questo modo gli utenti hanno la possibilità di mettere a confronto le varie offerte presenti sul mercato e scegliere quella che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Andamento tassi mutui prima casa: quale scegliere

Ma quali sono le tipologie di tassi mutui prima casa 2019 più richiesti? Le principali tipologie di tasso di interesse sono: fisso, misto, variabile e variabile con cap. Tuttavia la maggior parte delle richieste si riferisce a mutui con tasso fisso e variabile.

Il primo è senza dubbio la soluzione più sicura perché garantisce un interesse stabile nel tempo e quindi non soggetto alle variazioni di mercato. Di conseguenza il tasso fisso è l’ideale per chi sottoscrive un finanziamento di lunga durata.

Tuttavia i tassi variabili sono solitamente sono più bassi di quelli fissi, ma il fatto di essere soggetti alle variazioni di mercato li rende molto più rischiosi. Caratteristiche che rendono i mutui a tasso variabile adatti a soggetti che non hanno bisogno di controllare scrupolosamente le proprie entrate e uscite.

Tassi mutui prima casa: le offerte migliori del momento

Per quanto riguarda le offerte di mutui attualmente sul mercato, abbiamo fatto una piccola ricerca per trovare le offerte più convenienti, sia per i mutui a tasso fisso che per quelli a tasso variabile. In riferimento a un richiedente di 35 anni assunto come impiegato e un reddito mensile di 2.600 euro, vediamo le migliori offerte rilevate a giugno 2017.

Per quanto riguarda il finanziamento, l’importo finanziabile è di 135 mila euro con un piano di rimborso di 25 anni e il mutuo è richiesto per far fronte all’acquisto di un immobile dal valore di 180 mila euro. Vediamo quindi le condizioni proposte dalle banche che offrono i migliori mutui attualmente sul mercato.

Tassi fissi e variabili più vantaggiosi attualmente

Per i mutui a tasso fisso, la proposta migliore è quella delle Banca Intesa Sanpaolo che propone un tasso di interesse (TAEG) del 2,24% e una rata mensile pari a 575,50 euro. In alternativa c’è l’offerta di Webank che prevede un TAEG del 2,37% e una rata di 593,69 euro.

Per quanto riguarda i mutui a tasso variabile l’offerta migliore è quella di Deutsche Bank. Il tasso di interesse Taeg è dell’1,05% e la rata mensile di 506,34 euro. Al secondo posto il mutuo di Intesa Sanpaolo con un tasso di interesse (TAEG) del 1,15% e una rata mensile di 507,43 euro.

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