Home » News » Tassi mutui prima casa 2017: le offerte migliori

 

Tassi mutui prima casa 2017: le offerte migliori

Il report dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio parla chiaro: il mercato dei mutui immobiliari è ripartito. L’indagine è stata realizzata da Assofin, CRIF e Prometeia e ciò che emerge è il trend ancora in crescita per la sottoscrizione di mutui.

Riduzione tassi mutui acquisto prima casa e crescita delle domande

L’anno 2016 si è concluso registrando un incremento del 31,7% per le erogazioni di mutui finalizzati all’acquisto di immobili. Il trend positivo (seppur con un lieve rallentamento) è stato confermato anche nel primo trimestre di quest’anno: +25,8%.

Dai dati del rapporto Abi mensile pubblicato il 20 giugno 2017, i tassi dei mutui risultano ancora in calo. A maggio di quest’anno, il tasso medio registrato, è del 2,79% contro il tasso di aprile del 2,81%.

Tutti fattori che invogliano i potenziali clienti di banche e finanziarie a guardarsi intorno e cercare l’offerta di finanziamento che meglio soddisfa le loro necessità. Ma come trovare le proposte con i tassi mutui prima casa 2017 più convenienti?

Grazie ai vari siti specializzati presenti sulla Rete, è possibile confrontare le varie offerte di finanziamento delle principali banche e finanziarie che operano online e, nella maggior parte dei casi, avanzare richiesta di finanziamento direttamente online. In questo modo gli utenti hanno la possibilità di mettere a confronto le varie offerte presenti sul mercato e scegliere quella che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Andamento tassi mutui prima casa: quale scegliere

Ma quali sono le tipologie di tassi mutui prima casa 2017 più richiesti? Le principali tipologie di tasso di interesse sono: fisso, misto, variabile e variabile con cap. Tuttavia la maggior parte delle richieste si riferisce a mutui con tasso fisso e variabile.

Il primo è senza dubbio la soluzione più sicura perché garantisce un interesse stabile nel tempo e quindi non soggetto alle variazioni di mercato. Di conseguenza il tasso fisso è l’ideale per chi sottoscrive un finanziamento di lunga durata.

Tuttavia i tassi variabili sono solitamente sono più bassi di quelli fissi, ma il fatto di essere soggetti alle variazioni di mercato li rende molto più rischiosi. Caratteristiche che rendono i mutui a tasso variabile adatti a soggetti che non hanno bisogno di controllare scrupolosamente le proprie entrate e uscite.

Tassi mutui prima casa: le offerte migliori del momento

Per quanto riguarda le offerte di mutui attualmente sul mercato, abbiamo fatto una piccola ricerca per trovare le offerte più convenienti, sia per i mutui a tasso fisso che per quelli a tasso variabile. In riferimento a un richiedente di 35 anni assunto come impiegato e un reddito mensile di 2.600 euro, vediamo le migliori offerte rilevate a giugno 2017.

Per quanto riguarda il finanziamento, l’importo finanziabile è di 135 mila euro con un piano di rimborso di 25 anni e il mutuo è richiesto per far fronte all’acquisto di un immobile dal valore di 180 mila euro. Vediamo quindi le condizioni proposte dalle banche che offrono i migliori mutui attualmente sul mercato.

Tassi fissi e variabili più vantaggiosi attualmente

Per i mutui a tasso fisso, la proposta migliore è quella delle Banca Intesa Sanpaolo che propone un tasso di interesse (TAEG) del 2,24% e una rata mensile pari a 575,50 euro. In alternativa c’è l’offerta di Webank che prevede un TAEG del 2,37% e una rata di 593,69 euro.

Per quanto riguarda i mutui a tasso variabile l’offerta migliore è quella di Deutsche Bank. Il tasso di interesse Taeg è dell’1,05% e la rata mensile di 506,34 euro. Al secondo posto il mutuo di Intesa Sanpaolo con un tasso di interesse (TAEG) del 1,15% e una rata mensile di 507,43 euro.

Articoli che potrebbero interessarti sui mutui

Risparmiare sul mutuo: come ridurre la tua rata Mutuo casa: gli elementi da considerare La liberalizzazione della surroga, peraltro già avviata da qualche anno, e il cambiamento delle politiche monetarie europee hanno posto al centro il tema della portabilità dei finanziamenti. Risparmiare sul mutuo, semplicemente cambiando il creditore, si può. E non è nemmeno difficile: è sufficiente conoscer...
Estinzione anticipata mutuo ipotecario e penali: quello che devi sapere Estinzione anticipata mutuo ipotecario decreto Bersani La Legge Bersani del 2007 riconosce al mutuatario la possibilità di usufruire della estinzione anticipata mutuo ipotecario, restituendo alla banca parte o l’intera quota del capitale residuo, permettendo un risparmio sugli interessi delle rate restanti. Sicuramente rimborsare anticipatament...
Mutui Inps ex Inpdap 2015: 300 mila euro a tasso agevolato Mutuo ipotecario Inps ex Inpdap: cos’è e chi può richiederlo Il Decreto Salva Italia varato dal Governo Monti ha definito la soppressione dell’Inpdap in favore dell’Inps. Da gennaio 2012, infatti, tutte le pratiche degli iscritti ex Inpdap sono di competenza dell’Inps, che ha istituito la Gestione Dipendenti Pubblici. Tale ufficio, si occupa di ga...
Mutuo ipotecario Inpdap 2015 Mutuo ipotecario Inpdap prima casa: di cosa si tratta La condizione prima per la costituzione di un proprio nucleo familiare è l’abitazione principale, finalità principe nel mercato mutui. Se l’aspirante proprietario è un dipendente pubblico può contare su una specifica linea di credito destinata all’acquisto della prima casa, il mutuo ipotecario ...
Spread mutui: di cosa si tratta e come si calcola Quando arriva il momento di scegliere un piano di ammortamento per l’acquisto di una casa è necessario tenere conto di diversi aspetti, che vanno dalla durata generale del processo di rimborso, all’ammontare delle rate - con l’eventuale possibilità di congelare i pagamenti in caso di problemi economici - fino a tutti i particolari riguardanti gli s...